Introduzione e Storia
Frazzanò, noto come il “paese dei faggi”, è un piccolo borgo dall’atmosfera silenziosa e sospesa nel tempo, adagiato sui colli dei Nebrodi a circa 600 m di altitudine. Le sue origini risalgono all’835, quando alcuni profughi della città bizantina di Crastus vi si stabilirono sfuggendo all’invasione araba. In epoca normanna il borgo si sviluppò attorno al Castello di Belmonte (oggi scomparso), costruito nel XIII secolo per volere di Federico II di Svevia. Una leggenda popolare narra di un tesoro nascosto nei sotterranei del castello, custodito da una gallina con i suoi pulcini d’oro, che escono a razzolare nelle notti di luna piena: se mai venissero catturati, si spalancherebbe la terra rivelando la ricchezza sepolta. Dopo essere stato feudo della famiglia Filangeri fino al XVIII secolo, Frazzanò divenne comune autonomo.
Cosa Vedere
Il visitatore rimane incantato dal dedalo di viuzze tortuose di Frazzanò, testimonianza di un passato medievale ancora vivo. Il paese vanta importanti edifici religiosi: la Chiesa Madre Maria SS. Annunziata, che secondo la tradizione sarebbe stata edificata nel 1117 per volere della regina Adelasia del Vasto dopo essere scampata a un nubifragio, custodisce una pregevole statua marmorea della Madonna attribuita ad Antonello Gagini. La Chiesa di San Lorenzo, con la sua facciata barocca affacciata sull’omonima piazza, conserva le reliquie di San Lorenzo Confessore – nativo di Frazzanò e patrono del paese – e un dipinto seicentesco che lo raffigura morente. Degna di nota è anche la Chiesa di Tuttisanti, sorta sui resti di un antico oratorio fondato, secondo la leggenda, dallo stesso San Lorenzo. Nei dintorni, imperdibile una visita all’Abbazia di San Filippo di Fragalà (o di Demenna), fondata nel 1090 dal conte Ruggero I e dalla regina Adelasia: immersa in un bosco di faggi, è uno dei più importanti monasteri basiliani di Sicilia, celebre per l’alternanza cromatica di pietre e mattoni sulle sue mura millenarie.
Feste e Sagre
Frazzanò offre eventi ricchi di folclore soprattutto in estate. Nel mese di luglio/agosto il borgo diventa palcoscenico del Frazzanò Folk Fest, un festival di musica etnica popolare che richiama artisti dal sud Italia, dalla Sicilia e dall’area del Mediterraneo. Il 10 agosto di ogni anno si celebrano solenni festeggiamenti in onore del patrono San Lorenzo: la statua del Santo viene portata in processione ricordando la traslazione delle sue reliquie dalla Chiesa di Tuttisanti alla Chiesa di San Lorenzo, tra la partecipazione devota di tutta la comunità. In autunno, a novembre, si tiene“Festeggiando San Martino”, una sagra dedicata ai funghi locali, con stand gastronomici, spettacoli musicali e concorsi enogastronomici che celebrano uno dei prodotti simbolo del territorio.
Prodotti Tipici
Frazzanò è rinomato proprio comepaese dei funghi, grazie alla varietà di funghi (in particolare porcini) che crescono nei suoi boschi e protagonisti di gustose ricette locali. Nelle botteghe e nei ristoranti si possono assaporare ottimi formaggi artigianali, la salsiccia e gli insaccati ottenuti dal pregiatosuino nero dei Nebrodi, l’olio extravergine d’oliva locale, vini genuini e dolci tradizionali.
Come Arrivare
Frazzanò è facilmente raggiungibile dall’autostrada A20 (Palermo-Messina): si consiglia di uscire allo svincolo diRocca di Capri Leone– Capo d’Orlando Ovest, da cui il paese dista pochi chilometri – e di proseguire sulla SP 157 seguendo le indicazioni per Frazzanò.
Informazioni Aggiuntive
- Provincia:Messina
- Altitudine:563 m s.l.m.
- Popolazione:749 abitanti
- Nome abitanti:frazzanesi
- Santo patrono:San Lorenzo
- Festa comunale:10 agosto


